domenica 2 agosto 2026

La Biblioteca civica centrale di Torino

 

Il primo Agosto 2026 ha chiuso la Biblioteca Civica Centrale di via della Cittadella, per trasferirsi nella nuova sede in quella che era “Torino Esposizioni”. Abito da sempre a due, tre isolati dalla biblioteca e quindi fa parte della mia storia. Alle elementari ci portarono a fare la tessera della sezione ragazzi e lì trovai i pirmo Salgari, Verne ecc… che formarono la mia passione per la lettura. Insieme ad alcuni immagini pubblico il pezzo sulla Civica comparso su “Piazza Statuto e Porta Susa” (ed.Graphot – Torino 2012.






“All’angolo con Via della Cittadella si trova la Biblioteca civica centrale, la maggiore delle biblioteche civiche torinesi. Il primo nucleo della biblioteca risale al 1866 anno nel quale, dopo lunghe discussioni, il consiglio comunale approvò la sua realizzazione grazie all’opera instancabile di Giuseppe Pomba editore e consigliere comunale. Fino al 1929 la biblioteca trovò sede presso il palazzo comunale, in quell’anno venne trasferita nella sede di Via Cittadella 5 nell’edificio che ospitava gli archivi di guerra e marina. Nella notte tra il 7 e l’8 agosto 1943, durante uno dei più duri bombardamenti anglo-americani sulla città, la biblioteca venne incendiata. La maggior parte dei volumi però si salvò perchè il magazzino non venne colpito e vennero poi riposti negli scantinati dove rimasero fino alla fine del conflitto, quando la biblioteca venne spostata e aperta al pubblico nel salone del parlamento italiano di Palazzo Carignano. Il 3 novembre 1960 venne, dal Presidente Giovanni Gronchi, finalmente inaugurata la nuova sede su progetto dell’Ingegnere Mario Daprà, fu il primo edificio italiano progettato per una biblioteca di una città delle dimensioni di Torino. Sulla facciata si trova una scultura in bronzo di Franco Garelli attorno alla quale trovano posto delle formelle in pietra rappresentanti i diversi campi del sapere.“





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